fio
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9/4/2009 16:14
bene, ne prendo atto. D'ora in poi estendero' le mie ricerche.
fio
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9/4/2009 16:06
ok per gli sceneggiati. E per i documentari? questo ha concorso agli emmy, non agli oscar.
EliotNess
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9/4/2009 16:02
è un documentario, genere che rientra o no? i film per la tv non si possono mettere sullo stesso piano...
fio
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9/4/2009 15:59
Si tratta di un documentario, sul genere "making of". Tra l'altro bellissimo, ha vinto due emmy.
Se passa questo, perche' non e' passato Gesu' di Nazareth? (postato da Fabicola, il 3/3/2009) Quello non era nemmeno un documentario, era uno sceneggiato in piena regola.
fio
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9/4/2009 15:39
per luisa
Giusto, la s di genitivo sassone vale senz'altro un punto. Significa che da ora in poi valgono anche i film televisivi?
luisa
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9/4/2009 15:35
per newg
Secondo me dovresti modificare il punteggio di Fadini.
Secondo me ha vinto con 11 e mezzo.
luisa
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9/4/2009 15:30
CHE DITE, CHIUDIAMO?
10
EliotNess
-
9/4/2009 14:46Home AloneAttori: S - Daniel Stern (è Marv)
H - John Heard (è papà McCallister)
A - Angela Goethals (è Linnie sorella di Kevin)
Prod/Gen: Usa 1990
Scene: UFFICIO: l'ufficio della polizia quando mamma Kate McCallister (O'Hara) chiama da Parigi Chicago, e i due poliziotti si scambiano la "suonata" Kate sulla linea.
PERDITA DI QUALCOSA: Harry (Pesci) viene colpito in piena faccia da un barattolo di vernice, in quest'occasione perde il suo dente d'oro, ritrovato nel finale da papà McCallister (Heard).
DESTINO BEFFARDO: Il destino in questo caso ha le sembianze di un biondo bambino di 8 anni (Culkin), beffardo per i due ladri che tentano di svaligiare la sua casa e che non si sarebbero mai sognati di trovarsi un nanerottolo tra i piedi, una volta creduta la famiglia a Parigi.
OPERA D'ARTE: Non è un opera d'arte il piano da battaglia di Kevin??? Quando la famiglia è a Parigi, si vede chiaramente la Tour Eiffel.
Non è il mio tentativo disperato, ma il rendere omaggio a un film sempreverde...
Kevinnnnnnn!!!!!!
EliotNess
-
9/4/2009 14:09
Rinuncio al mio tentativo che sarebbe stato inutile...la s del titolo del film di Fadini è genitivo sassone che vale come il nostro di...quindo dovrebbe valere...a filmmaker's apocalypse - l'apocalisse di un regista
9
faber
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9/4/2009 13:42Amici Miei - Atto secondoScene: PERDITA DI QUALCOSA: La perdita della funzionalita' delle gambe del conte Mascetti rimasto in carrozzella, o anche l'arrivare ultimo nella corsa con le carrozzelle, tiratissima per i capelli ok
Anche se non e' proprio ortodosso avanzo pure un perdita di qualcosa
kodama
-
9/4/2009 13:39
ciao new....non ti pare un destino beffardo fare una festa....e finire in galera accusato degli omicidi delle ragazze? inoltre.....perde pure i diamanti, per far tacere i presenti....vedi tu!!! ANDREAAAA, FABRIIIII.....DOVE SIETE, NON MI ABBANDONATE!!!!
9
faber
-
9/4/2009 13:35Amici miei - Atto SecondoAttori: Alessandro Haber
Adolfo Celi
Paolo Stoppa
Prod/Gen: prima del 2000
Scene: SUICIDIO - il tentato suicidio della moglie del Conte Mascetti
OPERA D'ARTE - Non so se passa la Torre di Pisa, oggetto di uno scherzo
DESTINO BEFFARDO - Da discutere, direi che potrebbe essere considerato uno dei temi del film, anche se forse e' meglio dire atteggiamento beffardo di fronte al destino crudele... ma comunque poiche' il destino e' opera anche degli uomini direi che in numerose scene c'e' sempre una persona pronta a sottolineare con beffe le sventure di qualcuno...
IN UFFICIO - alla fine della scena postata si vede il luogo di lavoro di Philippe Noiret, ma non sembra proprio un ufficio...
6.5
kodama
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9/4/2009 9:38sotto il vestito nienteAttori: Shanley tom
Prod/Gen: 1985
Scene: in ufficio: bob nell'ufficio del commissario Danesi a Milano
suicidio: barbara per non essere presa dalla polizia si butta dalla finestra con il corpo della sua amata jessica
destino beffardo: giorgio zanoni gioielliere e play-boy viene accusato ingiustamente della morte delle ragazze
perdita di qualcosa: giorgio da un mucchietto di diamanti per far tacere le ragazze presenti alla festa he organizza a casa sua, dove cristina muore al tragico gioco della roulette russa.
un caro saluto a tutti gli affezionati.....alla direzione un abbraccio speciale!
Fadini
-
9/4/2009 0:42
PUOI SPIEGARMI IL PUNTEGGIO?
Cosa non hai contato?
Suicidio o 's del titolo?
luisa
-
8/4/2009 21:23
eh eh vedo che non molli facilmente!
cmq OK.
EliotNess
-
8/4/2009 20:27
si potrebbe aspettare a chiudere, che devo vedere se ho trovato un film, al limite domani comunico se rinuncio o lo posto!
11.5
Fadini
-
8/4/2009 19:58 Hearts of Darkness: A Filmmaker's Apocalypse/suicidio Scene: aggiungo la carta suicidio come promesso
Francis Coppola non solo ha seriamente meditato il suicidio nel corso della produzione del film, ma in questo documentario si vede la scena in cui mentre ne parla lui stesso si punta la pistola alla tempia mimando di spararsi.
Si trova su youtube
per i fans di Apocalypse Now: guardatevelo, ne vale la pena!
mary78
-
8/4/2009 15:18
io un po' impegnata..
ne approfitto e auguro una serena Pasqua a tutti!
:-)
Chiara
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8/4/2009 13:51
beh io ero a parigi...
luisa
-
8/4/2009 13:28
SI CHIUDE STASERA (CREDO).
Kodama, Mary, Chiara, Sarik, Ziobelo... dove siete?
newglobal2
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8/4/2009 11:46
Quando si chiude?
10.5
Paola
-
8/4/2009 0:29Adele H., una storia d'amore (continua)Scene: Dopo aver rivisto il film, ecco le scene che ho trovato:
1- opera d'arte: il libraio regala ad Adèle una copia dei "Miserabili" di Victor Hugo (nella considerazione dei contemporanei, una grande opera d'arte); il medico che ha visitato Adèle spiega all'ignara signora Saunders chi sia Hugo: il più grande artista vivente, paragonabile a Omero, Dante, Shakespeare; più volte nel corso del film, ci sono riferimenti a Hugo come al più grande artista vivente;
2- in ufficio: molte scene si svolgono in un ufficio postale; un'altra nell'ufficio del colonnello, superiore del tenente Pison;
3- destino beffardo: proprio quando Adèle ottiene che il padre le dia il sospirato, fino ad allora sempre negato, consenso al suo matrimonio con Pison, quest'ultimo la respinge. Il colpo è tale che lei finirà per impazzire.
A proposito dell'interpretazione delle carte-scena, dico la mia.
Credo che sia corretta l'interpretazione letterale, non figurata, di carte come "perdita di qualcosa", "suicidio".
Tuttavia, SOLO se prevale l'orientamento per un'interpretazione non letterale, propongo:
4- suicidio: la vicenda di Adèle, la sua ostinazione ossessiva, e insieme il suo lasciarsi andare, sono assimilabili ad un suicidio;
5- perdita di qualcosa: Adèle perde l'amore di Albert, che un tempo la amava; Adèle perde poi il senno.
Paola
-
7/4/2009 22:01Adele H., una storia d'amore (di François Truffaut)Attori: Isabelle Adjani (meravigliosa interprete: è Adele Hugo, la protagonista)
Sylvia Marriott (la signora Saunders)
Carl Hathwell (l'aiutante del tenente Pinson, amante di Adèle)
Prod/Gen: 1975
Cerco di migliorare il mio punteggio con questo bel film. Non appena avrò finito di rivederlo su YouTube, che ha la versione originale, con sottotitoli in inglese :-( darò, spero, qualche carta-scena.
Intanto ecco le sequenze finali del film, con Adèle ormai completamente folle.
luisa
-
7/4/2009 20:27omaggio a L'AquilaDa chi abita lontano
Fadini
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7/4/2009 19:12
Hearts of Darkness: A Filmmaker's Apocalypse
Attori: Martin Sheen
Dennis Hopper
Albert Hall
Prod/Gen: 1991
Scene: opera d'arte: Apocalypse now
in ufficio: si vedono interni di uffici di studios
perdita di qualcosa: perde la testa Coppola (di questo si lamenta la troupe e questo significa il titolo). Si perdono soldi e settimane di lavoro per l'infarto di Martin Sheen. Coppola racconta che tutti avevano perso il senso della realtà
destino beffardo: c'è una lunga scena riferita al destino beffardo del generale Kurtz originario (cuore di tenebra) esi parla letteralmente del suo destino beffardo-partito per missione umanitaria e diventato un mostro spietato.
suicidio devo ricontrollare ma c'è
quindi mi riservo la scena
titolo H A 'S (significa di)
merta
-
7/4/2009 16:08
quali altre carte avrei potuto usare?
luisa
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7/4/2009 6:29L'AquilaIl nostro meraviglioso Centro Italia
luisa
-
7/4/2009 6:24L´AquilaCoraggio!
luisa
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7/4/2009 1:08
proporrei di premiare anche i secondi e i terzi arrivati
PER NON SCORAGGIARE GLI ALTRI GIOCATORI QUANDO QUALCUNO RAGGIUNGE IL PUNTEGGIO MASSIMO.
EliotNess
-
7/4/2009 0:37
Newg ma c'è un film da 12??
7.5
Cercasi Cavie Umane
-
6/4/2009 23:27AMADEUSAttori: F. Murray Abraham = Salieri
Tom Hulce =Wolfgang Amadeus Mozart
Simon Callow = Emanuel Schikaneder
Prod/Gen: 1984
Scene: opera d'arte
no comment
destino beffardo
Dio ha beffato sia salieri che mozart
perdita di qualcosa
Salieri perde il senno
10.5
fio
-
6/4/2009 22:07Ho sparato a Andy Warholnon aveva preso il titolo, eccolo qua.
fio
-
6/4/2009 22:06
Attori:
Mary Harron regista = H
Anna Levine = A
Bill Sage = S
Prod/Gen: 1996
Scene: Ho sparato a Andy Warhol
Opera d’arte = a go go, l’intera produzione artistica di Andy Warhol
In ufficio = l’ufficio dell’editore cui Valerie propone il suo manoscritto
Perdita di qualcosa = Valerie perde la ragione, impazzisce: si convince a un certo punto che tutti vogliono rubarle la sua opera teatrale e decide di uccidere Warhol (mi sembra di capire che per questo giro vale anche la forma figurata)
Destino beffardo = Andy Warhol teorizzava “un quarto d’ora di notorieta” come un diritto di tutti. La cosa gli si ritorce contro quando Valerie lo conquista per se’ sparando a lui.
Suicidio = non mi ricordo di suicidi. Possibile?!
Titolo = S A H
allora, ti ho pizzicato o no? ;)
newglobal2
-
6/4/2009 21:54
Per Brunone
Ho commentato il tuo simpatico commento. Con simpatia.
cici
-
6/4/2009 19:30
provero giocare, sembra molto interesante
2
merta
-
6/4/2009 18:46revolutionary roadAttori: regista: sam mendes
Scene: in ufficio (ci sono più scene in cui lui è in ufficio)
suicidio
5.5
Piero
-
6/4/2009 18:30Sans arme, ni haine, ni violenceAttori: A = Alice Taglioni
A = Anne Marivin
A = Arsène Mosca
Prod/Gen: un film de Jean Paul Rouve de 2008
Scene: Ufficio = Spaggiari s'echappe du bureau du juge par la fenêtre.
perdita di qualcosa = Dans le casse du siecle, il se fait avoir par les autres est perd de l'argent qui lui est promis
newglobal2
-
5/4/2009 18:41
in mancanza di risposte
PROCEDEREI CON QUALCHE REMORA A RICAMBIARE TUTTI VOTI SECONDO IL MIO CRITERIO
newglobal2
-
5/4/2009 16:41
una proposta alla direzione
OK!
Ho sbagliato a modificare parzialmente una carta.
A questo punto però devo avere la libertà di dare i punteggi durante la partita con una certa autonomia.
Quindi propongo questo compromesso:io riguardo tutti i voti secondo il mio criterio e alla fine della partita la direzione corregge come gli pare opportuno e secondo le regole che ha in testa.
E chi non è d'accordo discute con la direzione.
brunone
-
5/4/2009 16:34
dimenticavo:perchè 13 carte,con 13 carte penso ci sia il rischio di diventare ancora più enciclopedici,per un gioco nato più per una svelta memoria fotografica di cultura cinematografica.
oggi ho un pochino di tempo e lo dico perchè sono usufritore del gioco e vorrei continuare ad usufruirne con dilettastico spirito.
abraços.
9.5
EliotNess
-
5/4/2009 16:32Heat - La sfidaAttori: S - Tom Sizemore (Michael Ceritto)
A - Al Pacino (Vincent Hannah)
H - Dennis Haysbert (Donald Breedan)
Prod/Gen: Usa 1995
Scene: UFFICIO: L'ufficio di Alan Marciano (Azaria) a Las Vegas, dove quest'ultimo viene ricattato da Vincent per incastrare Chris Shiherlis (Val Kilmer), tramite la moglie (Ashley Judd) amante di Marciano. O gli uffici della centrale di polizia.
SUICIDIO: La giovane Lauren (Natalie Portman), figliastra di Al Pacino, decide di suicidarsi nella vasca da bagno dell'albergo dove alloggia Vincent. Sarà salvata in tempo dallo stesso Vincent.
PERDITA DI QUALCOSA: Neil e la sua banda rapinano un furgone portavalori, e in particolare le obbilgazioni al portatore di Roger Van Zant (William Fichtner), losco uomo d'affari. Questa considerevole "perdita di denaro" non viene accettata da Van Zant, che cerca di vendicarsi ingannando McCauley, ma sarà ucciso dallo stesso Neil in un regolamento di conti.
DESTINO BEFFARDO: Quello di Neil McCauley (Robert De Niro) che con la salvezza tra le mani, non può sottrarsi al suo essere, e va ad uccidere Weingro (Kevin Gage) traditore che gli aveva scombinato i piani. Questa scelta sarà fatale e gli costerà la vita. Altri destini poco ortodossi per tanti altri, Chris deve rinunciare all'amore per la salvezza, Donald Breedan (Dennis Haysbert) appena uscito di galera, cerca di rifarsi una vita, ma convinto da Neil a tornare sulla cattiva strada morirà mestamente.
Opera d'arte non c'è, ma è un opera d'arte questo film, uno dei miei preferiti in assoluto.
brunone
-
5/4/2009 16:27
vorei dire che ad onor del ero ,come perdita di qualcosa c'è anche,la perdita dei disegni di lecter che clarice va procurando.in caso ho quella ,ma provocatoriamente,ho voluto scegliere la perdita della mano ,che nel su.caso èvoglio vedere come va a finire se c'è un destino beffado anche per me come per te n.g.2 .me sà che fio t'ha pizzicato il film o me sbaglio?
abraços.
kodama
-
5/4/2009 16:21
interpretazione delle carte
le carte di questa partita sono molto chiare. per quanto riguarda "perdita di qualcosa" è sicuramente riferito a qualcosa di materiale, dal denaro ad una mano...amputata! non si riferiscono alla perdita di un'amore o del senno, in quel caso ci sarebbe pazzia, amore infranto ecc. ecc. penso che non ci sono interpretazioni, ma solo il senso letterale delle carte. questo può valere anche per "destino beffardo" quando la vita si beffa di noi nonostante tutti i nostri sforzi indirizzare il verso delle cose; più semplicemente: fare i conti senza l'oste!
la difficoltà del gioco è proprio questa...riuscire a trovare il film in cui avviengono la scene delle carte.
un saluto caro a tutti i giocatori e...RIVOGLIO LA VECCHIA DIREZIONE, RIGIDA, INFLESSIBILE, IMPLACABILE, INCORRUTTIBILE....
luisa
-
5/4/2009 15:51
tutti dovrebbero leggere questo intervento
INTERPRETAZIONE DELLE CARTE SCENA
Le carte scena ufficiali che fanno parte della scatola del gioco sono state scelte non a caso, ma con grande attenzione al fatto che fossero tipologie di scene FREQUENTI ma non UNIVERSALI.
La motivazione è evidente: una scena o concetto presenti in tutti i film tolgono buona parte di tensione al gioco.
Questo vale particolarmente per il gioco online, in quanto in presenza di tempo, youtube, imdb, ecc, le carte scena diventerebbero quasi ornamentali
Immaginatevi una partita online che abbia carte-scena come bacio, felicitâ, tristezza e lieto fine (praticamente basta pescare nel mucchio)
Ancora più grave però l'uso di un concetto dal significato polisemantico come perdita di qualcosa.
esempio, perdita intesa come :
morte (perdita di un amico)
pazzia (perdere la testa)
tortura o ferimento (mozzano una mano)
sconfitta (perdere un incontro sportivo, una guerra, una scommessa)
bancarotta (perdita di soldi)
tradimento (perdita di fiducia)
ecc ecc
Queste considerazioni però secondo me significano solo che bisogna stare attenti, quando si scelgono le carte, a tutte queste problematiche e quindi é meglio a non modificare in senso lato le carte scena esistenti.
Una volta che la frittata è fatta però non è una tragedia affidarsi alle interpretazioni ampie e all'opinione della maggioranza dei giocatori.
con la clausola
CHI TACE ACCONSENTE!
9
brunone
-
5/4/2009 15:51hannibalAttori: antony hopkins,davis andrew,ridley scott
Prod/Gen: anno 2000
Scene: op.d'arte-cappella dei pazzi,e molte altre scene,praticamente mezzo film e girato intera mente in vari musei di firenze.
ufficio-da dove clarice in più scene,si mette in contatto con giannini e anche l'ufficio del suo comandante ecc.
suicidio-più volte lecter fa riferimento al suicidio di federico pazzi antenato di giannini,mostrndogli anche una scultura raffigurante,e per farlielo ben ricodare lo uccide anche impiccandolo da pitti con panorama cappella pazzi.
adesso è interessante vedere come destino beffardo e perdita di qualcosa si intrecciano.lecterpreferisce perdere la mano e guadagnare la libertà,mentre clarice che era riuscito a prenderlo se lo vede sfuggire ,il destino di clarice eun finale ancora non scritto.
abraços.
chi sa se un giorno si possa mai fare una partita al tavolo,con questi gagliardi interpreti.
abraços.
EliotNess
-
5/4/2009 12:40
Perchè se per newg la perdita di qualcosa è perdita in generale, non dovrebbe valere un punto la perdita del successo? cosa vuol dire se la direzione è d'accordo? Chi ha in mano la partita non deve decidere come assegnare i propri punti?
Rimango in stand by per il mio film, perdita di stima, perdita di un pezzo (del treno), e aggiungo perdita di un incontro di boxe nel carcere (una scena a inizio film)
8.5
sandrix
-
5/4/2009 2:35SUNSET BLVD.Attori: S - Gloria Swanson
A - Anna Q. Nilsson
H - William Holden
Prod/Gen: prima del 2000 (1959 se non sbaglio)
Scene: in ufficio: l'ufficio di Betty agli studios dove lei e il protagonista Joe lavorano al soggetto di un film
suicidio: Norma Desmond, la protagonista, tenta il suicidio quando Joe lascia la sua villa
perdita di qualcosa: beh anche senza andare troppo sul metaforico, Norma Desmond ha perso il successo, che era la cosa per lei più importante.
opera d'arte: beh (ci provo) il film che viene proiettato nella saletta privata della villa di Norma è un film reale (La regina Kelly) girato da Von Stroheim ma mai concluso. anche i film sono opere d'arte...
fio
-
5/4/2009 1:00
mannaggia alla regola dell'iniziale!! me la scordo sempre.
newglobal2
-
4/4/2009 21:10
Ho scelto il termine "perdere qualcosa" per indicare una perdita in genere non solo di unh oggetto. Mi dispiace.
La direzione
-
4/4/2009 15:21
precisazione
Le scene andrebbero prese nel senso piùproprio e letterale del termine.
Perdita di qualcosa andrebbe inteso come perdita di un oggetto per evitare di utilizzare tutte le possibili interpretazioni metaforiche: perdita della fiducia, perdita dei sensi, perdita di una scommessa, perdita della strada.. che a mio parere finirebbero con il rendere inutile la presenza di tale carta
Inoltre non dimenticherei che il gioco ha la pretesa di coinvolgere giocatori di più nazionalità e non è detto che le diverse lingie si accordino in tal senso
luisa
-
4/4/2009 5:39
Hanna and hers sisters di fio
Come da incarico ho guardato il film con attenzione e il suicidio di Mickey (Woody Allen) secondo me come carta vale un punto intero in quanto si vede una scena in cui lui si punta la pistola alla tempia e non solo una intenzione verbale di suicidio.
Anche perdita dell'udito c'è secondo me a pieno titolo come perdita di qualcosa.
Rimane la mia perplessità su destino beffardo e in parte su opera d'arte ( solo rispetto a una VERA opera d'arte, ma questo è newg che deve dira la sua, ma in AFTER HOURS la statua di Marcy è stata accettata quindi...)
Insomma direi che stai tra gli 11 e gli 11 e mezzo. Più 11 e mezzo direi
6.5
fio
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3/4/2009 23:57M.A.S.H.Attori: Robert Altman, regista = A
Donald Sutherland = S
Prod/Gen: 1970
Scene:
Opera d’arte = una intera scena si basa sull’Ultima cena di Leonardo, ricreata per il suicidio di Cassiodoro (John Schuck) il dentista dell’ospedale da campo.
In ufficio = l’ufficio del capitano Blake che ha un modellino di elicottero sulla scrivania.
Suicidio = il suicidio di Cassiodoro, caduto in depressione perché crede di essere impotente. I colleghi lo aiutano: apparentemente a suicidarsi, in realtà durante la famosa “ultima cena” invece del veleno gli somministrano un sonnifero.
Perdita di qualcosa = le amputazioni di arti subite dai soldati feriti.
Destino beffardo = non so se lo è il destino, di certo beffardo è questo film: divertente, irriverente e dissacrante. Io l’ho adorato.
Titolo = SAH
(aaagh! possibile che nel cast non ci sia nessuno, ma proprio NESSUNO con la H?)
fio
-
3/4/2009 22:33
completo adesso la carta Perdita di qualcosa per Hannah and her sisters: l’ipocondriaco Mickey, dal dottore, accusa una perdita di udito all’orecchio sinistro. E sorprendentemente il medico riscontra che qualcosa in effetti non va e ordina esami di accertamento. Cosa che getta nel panico Mickey.
per la carta In ufficio devo invece precisare che l'ufficio che mi ricordavo nel film non è di Eliot come avevo detto ma di Mickey.
cosa è stato deciso per suicidio/tentativo di suicidio?
faber
-
3/4/2009 18:25Il secondo tragico fantozziSiccome il secondo tragico fantozzi in realta' si svolge poco in ufficio posto il link su youtube dell'ufficio che e' anche una scena cult con cui inizia il film
"Semenzara non fa semenze, semenzara lavora la notte per mantenere te e famiglia!"
newglobal2
-
3/4/2009 17:44
per mary
Ho capito solo ora il tuo consiglio (risata a crepapelle!) newg.
fio
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3/4/2009 15:45
ciao faber!
7.5
faber
-
3/4/2009 15:12Il secondo tragico fantozziAttori: Giuseppe Anatrelli aka rag. Calboni
Luciano Salce regista
Prod/Gen: Prima del 2000
Scene: IN UFFICIO: non credo necessiti di spiegazioni
OPERA D'ARTE: la corazzata Potemkin checche' ne dica Fantozzi e' un'opera d'arte
PERDITA DI QUALCOSA: allora... perdita al gioco? al casino' ci sono vari tipi di Perdita, che posso spiegare, Semenzara perde tutti i soldi, e cosi' Fantozzi perde tutti i benefit che stava sognando... Nel varo della nave il cardinale perde un dito...
DESTINO BEFFARDO: direi che e' alla base di tutte le scene che vedono Fantozzi protagonista, sottolinerei cmq la scena finale della vittoria della roulOtte di Fantozzi che posto nel link
5.5
Paola
-
3/4/2009 15:10Le avventure del fratello più furbo di Sherlock HolmesAttori: S: Susan Field (la regina Vittoria) + George Silver + Nicholas Smith
H: John Hollis,
A: Aubrey Morris
Prod/Gen: !975
Scene: perdita di qualcosa: scomparsa di documenti
Mi riservo (se posso) di indicare altre carte-scena
Se non posso, non importa :)
Non potevo farmi sfuggire la doppia tripletta titolo-attori!
EliotNess
-
3/4/2009 14:58
La perdita di qualcosa può essere la perdita delle certezze, o di stima verso una persona? Se è così c'è una battuta nel film..Dopo un violento pestaggio da parte di Jon Voight a Eric Roberts, quest'ultimo dice: Credevo fossimo amici, fossimo soci, per me tu eri un eroe, per tutti noi laggiù in quella lercia fogna, porca troia, Manny, Manny...Manny è un idolo per tutti i detenuti del carcere, e tutti hanno per lui ammirazione e rispetto. In una situazione di difficoltà Manny tradisce le certezze del ragazzo, e lo obbliga a rischiare la vita per salire sulla locomotiva e fermare il treno.
5.5
faber
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3/4/2009 14:47Le AmicheAttori: Regista: Antonioni
Prod/Gen: Prima del 2000
Scene: SUICIDIO: la ragazza che si innamora di Gabriele Ferzetti si uccide quando capisce che lui non l'ama
OPERA D'ARTE: Gabriele Ferzetti e la moglie sono artisti, nel loro studio si vedono opere d'arte
PERDITA DI QUALCOSA: la protagonista perde il lavoro a Roma dopo che, saputo del suicidio, fa una scenata mostruosa nell'atelier davanti alle clienti.
Ciao, inizio a giocare anch'io sebbene sia uno degli ideatori del gioco, spero che non vi disturbi... semmai gioco fuori concorso :-) Pero' qualche filmetto lo vorrei fare anch'io!
luisa
-
3/4/2009 14:05
dovrebbero decidere i giocatori
In teoria dovrebbero decidere i giocatori come avviene nel gioco da tavola.
Non avendo un sistema di votazioni ( che dovremmo inserire) si dovrebbero tenere in considerazione gli interventi.
Dovremmo strutturare meglio questa fase che nel gioco da tavolo funziona, e che in un gioco aperto come questo è essenziale
Fadini
-
3/4/2009 13:36
Sto per postare una bomba, se solo la vostra visione riguardo alle scene diventa meno restrittiva ... chi decide alla fine? La direzione ochi ha scelto le carte?
newglobal2
-
3/4/2009 1:50
perdita di qualcosa
Io avrei accettato perdita di qualcosa non solo come perdita di un oggetto, ma ora prima di aggiungere altro mi consulterei con l'aiutante.
EliotNess
-
2/4/2009 21:11
Vorrei sapere come viene inteso perdita di qualcosa...perchè vista così può essere che un mezzo perde i freni o alcune persone perdono il controllo di qualcosa....
9.5
EliotNess
-
2/4/2009 15:58A trenta secondi dalla fineAttori: A - Andrei Konchalovsky (Regista)
H - Kyle T.Heffner (è Frank Barstow direttore della centrale ferroviaria)
S - Stacey Pickren (è Ruby segretaria nell'ufficio della centrale)
Con Jon Voight, Eric Roberts e Rebecca DeMornay
Prod/Gen: Usa 1985
Scene: Breve trama. Due evasi da un carcere di massima sicurezza in Alaska, si rifugiano su un treno, che subito dopo essere partito sfugge al controllo del macchinista (morto improvvisamente d'infarto) e della centrale. Il treno senza ostacoli si dirige verso l'ignoto.
UFFICIO - Quello della centrale operativa in cui si cerca per tutto il film un rimedio alla situazione disperata.
PERDITA DI QUALCOSA - Il treno avrebbe potuto fermarsi grazie al disperato intervento del macchinista, che prima di morire riesce ad innescare il freno d'emergenza, tuttavia tale freno si rompe e cade dal treno per l'eccessivo surriscaldamento. Ma anche la perdita del controllo del treno da parte della centrale, in un sistema di smistamento del traffico che sembrava inizlamente perfetto.
SUICIDIO. Manny (Jon Voight), nel finale, riesce a salire sulla locomotiva impazzita ma invece di fermarla stacca i vagoni, salvando la vita ai due compagni di viaggio (Roberts e DeMornay), e decide di morire (il treno è su un binario morto).
DESTINO BEFFARDO. Ne cito due. Quello di Manny che evaso per la terza volta, si ritrova nelle mani del destino quando sale sul treno che avrebbe dovuto dargli la libertà. Gli eventi lo porteranno a scegliere di andare incontro alla morte insieme all'odiato direttore del carcere Ranken (John P.Ryan), nella corsa finale della locomotiva. E' beffardo anche il destino dello stesso Ranken, che provocato da Manny scende sul treno da un elicottero, e dopo uno scontro fisico viene ammanettato. Impossibilitato a reagire morirà col suo peggior nemico.
Non c'è belva tanto feroce che non abbia qualche senso di pietà! Ma io non ne ho alcuno, sicchè non sono una belva.
mary78
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2/4/2009 15:30
per il futuro caro newg
- metti un paio di carte fuorvianti
per sceglierle puoi anche basarti sul genere di film che prediligono i giocatori storici che sono quelli che devi mettere in difficoltà , i gusti di alcuni io credo di averli capiti...:-)
mary78
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2/4/2009 15:26
ok! allora se esiste il film da 12 mi metterò a pensare e a cercare...baci
EliotNess
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2/4/2009 15:12
Mi dispiace non sia passato in pieno scontro generazionale...perchè è ben evidente come ho spiegato più di una volta, in tal caso se ho scelto le carte io com'è possibile che la mia visione di una cosa non sia presa in considerazione? E la mia visione è tutt'altro che infondata.
Adesso dovrò concentrarmi per non rendere la partita in corso troppo noiosa...
mary78
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2/4/2009 13:11
ti ringrazio newg per aver reso questa partita così appassionante..praticamente è già finita...:-(
La direzione
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2/4/2009 10:09
conflitto generazionale
Accolgo in parte le critiche su conflitto geneazionale con un mezzo punto alla scena (in fin dei conti si tratta di un conflitto tra una nuova generazione e un mondo arcaico)
luisa
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2/4/2009 6:00
per direzione eliot e tutti
Ho rivisto un`altra volta TRANQUILLO WEEKEND DI PAURA
e mi ricredo su persona appiccicosa in quanto sia Ed che Bobby sono entrambi un pò appiccicosi con il palestrato supersicuro di sè Lewis (soprattutto nel momento del pericolo).
Rimane poco accettabile conflitto generazionale, perchè la mera presenza di vecchi non implica questo conflitto.
11
fio
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2/4/2009 1:33After HoursAttori: Martin Scorsese, regista = S
Rosanna Acquette = A
John Heard = H
Prod/Gen: 1985
Scene:
In ufficio = paul è un programmatore di computer, il film inizia e finisce nel suo ufficio.
Opera d’arte = kiki, l’amica di Marcy (R.Arquette) nella cui casa paul è stato invitato, è una scultrice d’arte contemporanea. Mentre assiste al suo lavoro nello studio popolato da inquietanti statue di cartapesta, Paul si sporca la camicia, che kiki insiste per lavare. Più avanti del film, lo stesso paul diventerà una statua di cartapesta.
Suicidio = il suicidio di Marcy.
Perdita di qualcosa = sono tante le cose che paul perde in quella fatidica notte, a cominciare da una banconota da 20 dollari durante una rocambolesca corsa in taxi.
Destino beffardo = questo sì, è davvero un destino beffardo che si scatena ai danni del povero paul e lo strapazza ben bene. lo sentiamo sghignazzare quando lo fa scaraventare sporco e lacero all’alba davanti al portone del suo ufficio.
Titolo = A H
Paola
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2/4/2009 1:02
Non c'è gusto, appena scritto... già corretto!
Paola
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2/4/2009 1:01
Carta "prima del 200"... a.C. o d.C.?
:)
newglobal2
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1/4/2009 23:53
opere d'arte
Anche per opere d´arte vale la regola del mezzo punto e del punto, E NON VALE UNA CROSTA CASUALE O UN MONUMENTO CASUALE SULLO SFONDO.
Nel caso di "Hannah and her sisters" sembra okkei ma chiederò consulenza.
Spiego tutto subito per non avere le discussioni finali
newglobal2
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1/4/2009 23:38
suicidio e tentato suicidio
Non sono sicuro di valutare lo stesso punteggio per suicidio e tentato suicidio...devo consultare aiutante e direzione per sapere come ci si comporta
newglobal2
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1/4/2009 23:33
destino beffardo
AVVISO
a scanso di equivoci
1/2 punto per scherzo del destino in positivo (giusto per coerenza con quanto io avevo affermato in precedenza, in un ragionamento che io però consideravo per assurdo...)
1/2 per sfortuna generica anche se grave (destino beffardo alla Eliot)
1 punto per scherzo del destino in negativo
Per me il destino beffardo è un destino maligno che sghignazza...
EliotNess
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1/4/2009 23:31
No assurdo, nemmeno iniziata la partita è già finita...mah!
luisa
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1/4/2009 23:09
e le carte sul desk?
DIREZIONE?
10.5
fio
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1/4/2009 23:05Hannah and her sistersAttori: Woody Allen = A
Barbara Hershey = H
Max von Sydow o Daniel Stern = S
Prod/Gen: 1986
Scene:
Opera d’arte = Frederick, il marito della sorella minore Lee, è un pittore. Si vedono le sue opere nella memorabile scena in cui Elliot (M.Caine) porta nel suo studio un cantante rock arricchito che valuta i quadri a metraggio.
In ufficio = l’ufficio di Elliot, che è un consulente finanziario.
Suicidio = Mickey, disperato perché convinto di avere un tumore, tenta il suicidio. Ma un film dei fratelli Marx lo riconcilia con la vita.
Destino beffardo = Mickey e Holly, proprio loro che non si potevano vedere, finiscono per innamorarsi e sposarsi. E sebbene lui risultasse sterile (l’ex-moglie Hannah aveva dovuto ricorrere alla fecondazione artificiale), riescono persino a concepire un bambino!
Perdita di qualcosa = a memoria non ricordo, ma prenoto anche questa carta. Riguardo il film e poi vi dico.
Titolo = S A H
EliotNess
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1/4/2009 20:08
ah no 12! pardon
EliotNess
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1/4/2009 20:02
Se vuoi puoi ancora cambiare basta che lo dici a chiare lettere..Ma son 13 le carte?
newglobal2
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1/4/2009 19:36
temo di aver sbagliato politica
Accidenti!
farete tutti film con moltissime carte ....
newglobal2
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1/4/2009 19:34
ed ecco le carte!
titolo S A H
attori S A H
produzione
prima del 2000
scene
opera d'arte
in ufficio
suicidio
perdita di qualcosa
destino beffardo
ah ah ah
newglobal2
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1/4/2009 19:23
eccomi! eccomi!
Volevo preparare un trappolone ma non ho avuto il tempo!
Ora do una controllata e posto le carte
Paola
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1/4/2009 19:19
Carte!! Carte!!
:) :)
kodama
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1/4/2009 18:19
direzione....io non vedo le carte....lo schermo è tutto nero. perchè?
EliotNess
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1/4/2009 17:14
Penso di aver già spiegato abbastanza la mia visione di questo capolavoro, ho già detto tutto!
Dimmi piuttosto se ti è piaciuto...
EliotNess
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1/4/2009 14:42
Intanto aspetto con ansia le carte di Newglobal...
Piero
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1/4/2009 12:38
merci pour la traduction
je continurai a jouer ne t'inquite pas
et pour les autres si ils sont passionnés, c'est qu'ils aiment le cinema
luisa
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1/4/2009 11:54
Un tranquillo week end di paura - (Deliverance)
Ho riguardato il film con molta attenzione
Destino beffardo
direi che ci può essere anche secondo le interpretazioni tipo quella di newg e fio: la parte finale in canoa sul fiume, una natura splendida, un senso di pace in totale contrasto con la situazione reale dei tre sopravvissuti ... lo stesso titolo italiano implica un senso di beffa ..
scontro generazionale
questo non lo vedo
Tecnicamente il contrasto reale non avviene tra giovani e vecchi, ma tra 4 adulti di città e 2 adulti di un villaggio sperduto di mezza montagna dal comportamento patologico: da cosa è scatenata questa aggressività così brutale? Una reazione contro l'invadenza ritenuta arrogante dei "city boys"?
O davvero si contrappongono un mondo arcaico ( i pesonaggi si presentano all'inizio come dei primitivi) che sta per morire ( la diga) contro un mondo moderno prepotente ( i quattro cittadini, le loro belle automobili , i loro abiti , i loro modi derisori - soprattutto da parte di Bobby- la diga appunto che seppellirà il loro villaggio)
insomma secondo me da discutere...
personaggio invadente:
Ritengo Bobby un personaggio petulante e self centred più che invadente
Possono invece essere considerati invadenti i modi in in cui i cittadini entrano nel villaggio e si confrontano con i locali.
Appiccicosi ( anzi persecutori) i due stupratori, forse.
Molto molto parzialmente forse lo sceriffo che fa le indagini.
Ora vedetevela voi e la direzione!
luisa
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1/4/2009 2:52
traduction pour Pierre
Scene: conflitto generazionale
Fio soutient qu'il s'agit plutot d'un conflit entre paysans montagnards et gens de ville
persona invadente
newg soutient que dans ce film l'interpretation de Elior ne vaut que 1/2 point
destino beffardo
fio soutient que destino bastardo c'est quelque chose plus complexe que simplement une mauvaise chance
Moi j'ais promis que je reverrai le film mais j'ai ajoutèe que l'interpretation de Eliot à ètè la meme pour son film et les autres films du match.
Je chercherai de traduir en francais plus souvent, et j'aime bien que tu me le demande.
A bientot
Merci pour ta constance de jouer parmis des italiens très passionnès (passionnels peut etre aussi ) et polemiques.
Alors, on est en train de disputer sur l'intepretation des scenes (dans ce cas CONFLITTO GENERAZIONALE, c'est à dire ule conflit entre generations differentes, entre les jeunes genset les les gens plus agèes, PERSONA INVADENTE envahissante qui moleste avec sa presence), DESTINO BEFFARDO destin tricheur - ou bien destin batard -
le film dont on dispute les scene s'appelle en italien UN TRANQUILLO WEEK END DI PAURA
En anglais s' appelle Deliverance (1972) de John Boorman.
Eliot avait vaincu le match de la semaine passèe et cette fois il a choisit les cartes ( celles qui t' ont permis de faire le film L' APPEL DE LA FORET)
Le vainqueur a ètè au dernier moment newglobal (newg pour les amis) avec 9 points pour le film The treasure of the Sierra Madre
A ce moment là celui qui a choisit les cartes a le droit de propopser un film lui aussi et si son film employe plus de cartes il recoit des point en plus ( selon un multiplicateur qui tient compte si le film proposè est plus ou moins connu. Dans le cas de Eliot les points ètaient 4, c' est à dire 1 point de vantage ( 10 points son film DELIVERANCE contre 9 points le film de newg) multipliè pour 4 parce que il s'agit d'un film très connu!
Dit - moi si j'ai ètè claire et pose - moi des questions lorsque tu ne comprends pas, parce que il y a peut etre un autre francais qui va jouer
(Excuse moi pour les accents graves au lieu des accent aigus, c'est un problème de mon toshiba).
brunone
-
1/4/2009 1:22
più che di manica larga è che ha accettato ,ossia ,per metà l'ho convinto,della mia tesi che non è campata in aria,e gliene dò atto.abraços.
luisa
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1/4/2009 0:52
per fio e gli altri
Stasera con Rubens ci riguarderemo il film che in brasile si intitola Amaro Pesadelo
Rubens lo adora e quindi questa sarà la mia serata. La samba ( o meglio il samba) è rimandato a domani.
A favore di Eliot dico solo una cosa ( non definitiva ma significativa, per quanto parziale e da verificare)
La sua interpretazione di DESTINO BEFFARDO ( CARTA SCELTA DA LUI !) È STATA COSTANTE, anche se newg mi sembra fosse un poco polemico. In questo caso diciamo che lui ha deciso fin dall' inizio la carta da lui scelta col significato di "sfiga" non trovo una parola altrettanto pregnante e mi scuso ( excuse my french!)
Anche su SCONTRO GENERAZIONALE è stato piuttosto di manica larga ( con Brunone mi sembra)
quindi mi riguardo il film, dico pubblicamente le mie opinioni suffragata da scene e dialoghi, aspetto le risposte e la decisione definitiva sarà data dal dibattito più intervento finale della direzione.
Che ve ne pare?
Direi comunque in ogni partita di tenere conto sia dei criteri generali che del criterio di ogni partita, cercando un compromesso.
EliotNess
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1/4/2009 0:45
Questo contrasta totalmente con la mia visione delle cose. La generazione e parlo di differenza di età che tu dici è ben visibile nel film (che va visto). Ne da un chiaro esempio il regista, quando (e l'ho citato) nel duetto tra banjo e chitarra va a presentarci, uno per uno i rappresentanti di una certa generazione di persone (e ripeto da una vecchia fino a un ragazzo), contrapposta ad una altra generazione di persone (i figli di un'altra generazione). I vecchi non ci vengono mostrati a caso, è intrinseca soprattutto in loro la mentalità retrograda e reazionaria! Lo scontro culturale che ne deriva è la conseguenza di questo!
Poi se 4 persone vogliono fuggire dalle loro realtà per buttarsi nella natura, e due giorni dopo si ritrovano completamente traumatizzati non è un destino beffardo per loro, se quella natura selvaggia gli ha ucciso un amico, e li ha costretti a uccidere, e ben più profondamente li ha segnati per sempre? Non è semplice impreparazione come dici, è qualcosa di molto più grande di loro. E come se io decidessi di andare a fare una gita in barca in mare per affidarmi al relax che il mare mi può dare e dopo una tempesta inaspettata mi ritrovo da solo con barca affondata e moglie e figlio dispersi.
Definisco la tua una visione semplicistica e riporto le tue parole: secondo me è qualcosa che accade e che non ti aspetti, qualcosa che non avresti mai potuto immaginare e che soprattutto esula dal tuo potere. Hai dato tu stessa dopo di me la definizione di ciò che accade nel film.
Senza rancore. Anzi mi diverte discutere di ciò che male non può fare! I like it!
fio
-
1/4/2009 0:14
e va bene, eccomi qua.
eliot, ho sempre pensato che nella lingua italiana il termine "generazione" o "generazionale" avesse un altro significato. Per questo sostengo che qui scontro generazionale non c’è: dov’è la differenza di età? Lo scontro è solo culturale, e che scontro! Da una parte i cittadini boriosi e saccenti, dall’altra i rurali impenetrabili e arcaici.
su persona invadente condivido anch'io i dubbi di newg e su Destino beffardo… mah. Si è parlato tanto di ciò che è o che non è un destino beffardo. Secondo me è qualcosa che accade e che non ti aspetti, qualcosa che non avresti mai potuto immaginare e che soprattutto esula dal tuo potere. Ma in questo film accade quel che accade per l’evidente impreparazione dei protagonisti, aggravata forse da stoltezza innata. Mi dite che c’entra il destino?
EliotNess
-
31/3/2009 22:46
Come può essere tirata la carta Destino beffardo? Eppure ho anche spiegato abbastanza bene cosa intendevo e come si evolve nel film.
Lo scontro è tra due generazioni distinte di uomini, una acculturata cittadina, l'altra ignorante montanara. Nel primo caso spiegato è proprio lampante, basta vedere il video! Dove s'intravedono tutti gli abitanti indigeni a partire da una vecchia (che immagino possa non avere mai visto la televisione!) fino a un ragazzo malato! non è casuale il duetto col Banjo dove per un attimo quelle due generazioni tanto diverse si uniscono, ma appena finisce la musica tutto torna come è nella realtà. Questo scontro è il sale del film, quegli abitanti fanno parte della natura selvaggia sono un tuttuno col fiume e il bosco, da cui i 4 protagonisti saranno inghiottiti (in metafora).
Gli sguardi diffidenti e la battuta eloquente del ragazzo (siete venuti ad ascoltare il banjo? che in se spiega tutto!) legittimano la carta Invadenza. Carta completata, qualora ce ne fosse bisogno, dal personaggio di Ned Beatty.
Piero
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31/3/2009 22:10
petite traduction si possible
La direzione
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31/3/2009 21:26
punteggio mary
http://www.stargiocodelcinema.com/forum/20090220 = 20,5
http://www.stargiocodelcinema.com/forum/20090302 = 39,5 (9 + 10 di premio)
http://www.stargiocodelcinema.com/forum/20090312 = 45,5 (6 punti per il film scelto)
luisa
-
31/3/2009 19:43
sono curiosa anche io
Fio dicci due paroline in più. Ci lasci col fiato sospeso. Dai a Eliot l'opportunità di fugare i tuoi dubbi ........
( come notate lancio il sasso e tiro indietro la mano, ;-) )
EliotNess
-
31/3/2009 19:16
Addirittura tre scene. Vorrei sentire la tua versione!
fio
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31/3/2009 19:07
la direzione dixit. effettivamente tre scene non mi convincevamo ma come diceva il compagno ferrini, non capisco ma mi adeguo.
newglobal2
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31/3/2009 19:00
datemi qualche ora
Volevo scegliere le carte a caso e sfidarvi alla pari, ma Eliot e il fattore 5 sono una provocazione irresistibile.
Inoltre secondo me la persona appiccicosa proposta da Eliot così a naso, in quanto non ho le prove, potrebbe valere anche solo mezzo punto!
mary78
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31/3/2009 18:50
per la dir./luisa
sono una schiappa in matematica, volevo solo sapere se nei miei 54 punti sono compresi anche i 6 punti della partita che ho diretto , fino a ieri il punteggio non era stato aggiornato!
grazie :-)
La direzione
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31/3/2009 18:07
punti
Le scene sono tutte valide
10 carte = 1 carta x 4 punti (film strafamoso)
5 punti da sto giro in poi (regola non retroattiva, come tante altre)
EliotNess
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31/3/2009 17:56
Io sapevo che il punteggio andava dai 2 ai 4 punti.
fio
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31/3/2009 17:37
la direzione pero' dovrebbe motivare questi punteggi attribuiti, allo stesso modo in cui vengono motivati i punteggi dati ai film proposti dai giocatori. E specificare quale coefficiente viene applicato. Nel film di EliotNess, ad esempio, sono state accettate tutte le scene?
La direzione
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31/3/2009 17:12
nuove regole per la scelta carte
Si possono scegliere sino a 12 carte di qualsiasi tipo.
I punti per chi sceglie le carte sono dati dalla differenza con il vincitore moltiplicata per un fattore che va da 3 a 5 secondo la notorietà del film